220 metri quadri, 91 pannelli fotovoltaici per 72 persone alla volta. Perché una mensa è anche un luogo di incontro e confronto.

220 metri quadri, 91 pannelli fotovoltaici per 72 persone alla volta. Perché una mensa è anche un luogo di incontro e confronto.


Volevamo trasformare un luogo prettamente funzionale, quello di una mensa, in un posto che fosse anche di incontro e confronto. Perché mangiare insieme è un’attività di coesione fra le persone e una forma di team building quotidiano”. Giancarlo e Andrea Vimercati spiegano in questo modo la ragione principale per cui hanno deciso di creare una nuova struttura per ospitare, a turni, il pranzo dei loro collaboratori.

Così lo studio di Vimercate, Architetti Resch Associati, ha iniziato la progettazione e la lunga fase burocratica che ha portato alla realizzazione della struttura situata nello spazio accanto al parcheggio dell’azienda.

Un progetto modulare, snello e semplice che ha risolto la necessità di dare più spazio alle persone. È organizzato con un’area ristoro per 24 persone in cui c’è una mini cucina dove scaldarsi e cucinare il cibo portato da casa, e una mensa per 48 persone con un bancone self service dove il cibo è garantito quotidianamente da una società di catering.

I numeri parlano da soli: 220 metri quadri ottenuti dall’affiancamento di 15 moduli prefabbricati ognuno del peso di 1.400 kg. per un peso totale di 18.200 kg.

“Pilot Italia è molto attenta sia alle problematiche ambientali sia a quelle sociali. Per questo abbiamo previsto sul tetto 91 pannelli fotovoltaici che possono produrre a massimo regime circa 38 kwp di potenza. Siamo quindi completamente autonomi. La struttura, inoltre, si definisce accessibile, cioè priva di barriere architettoniche”