250 piante dedicate alla città di Milano. Così Pilot Italia contribuisce al progetto Forestami

250 piante dedicate alla città di Milano. Così Pilot Italia contribuisce al progetto Forestami

Dodici nomi che possono sembrare sconosciuti. Anzi spesso lo sono: Farnia, Carpino, Frassino, Ontano, Ciliegio, Roverella, Sanguinella, Ligustro, Pino silvestre, Orniello, Acero e Rosa canina. Sono queste le famiglie di piante messe a dimora per creare la Foresta Pilot. 250 alberi che al momento appaiono solo dei rami conficcati nel terreno.

“Una pianta di queste dimensioni ha 2 anni di vita. Da adesso in poi il suo processo di crescita sarà rapido e senza sosta” così ha spiegato Paolo Viganò di Rete Clima. “Più le piante sono piccole, più crescono rapidamente. Ed è proprio nel processo di sviluppo vegetativo che assorbono molta Co2.”

La Foresta Pilot avrà un’estensione di 1.000 mq. ed è situata all’interno del Parco Nord di Milano. Fa parte di un’ampia area circolare pensata per essere vissuta e frequentata dalle persone. Al centro del campo verde che è stato piantumato verrà creato un’ellisse costituita da piante di alto fusto oltre ad alcune zone umide con presenza di stagni per attirare insetti e volatili proprio intorno alla Foresta Pilot. Anfibi, rane e diverse specie di uccelli trasformeranno questa zona in un vero e proprio hot spot della biodiversità.

Le piante usate come una matita per decorare l’ambiente. Sembra strano ma è così. Visto dall’alto quello che ad oggi è un campo verde sarà un bosco abitato da insetti e animali diversi che insieme alle piante disegneranno forme sinuose e insolite.

Insolita è anche la sensazione che si prova a mettere a terra delle piante aiutando la natura a riprendersi gli spazi antropomorfizzati. La Foresta Pilot contribuisce proprio a questo. Perché si inserisce nell’ambizioso e concreto processo Forestami avviato dal Comune di Milano che si prefigge di piantare nell’area metropolitana 3 milioni di piante entro il 2030.

“Piantare un albero è un’esperienza unica nel suo genere – dice Andrea Vimercati COO di Pilot Italia – ed è la seconda attività che abbiamo deciso di fare in ottica green. Un anno fa abbiamo montato 1.694 pannelli solari sul tetto dell’azienda, oggi 250 piante. Crediamo nell’importanza di compiere azioni concrete per l’ambiente. Consci che c’è molto da fare e che nessuno può sentirsi escluso, né incolpevole. Ci piaceva l’idea di fare qualcosa non solo per l’ambiente ma anche per la città di Milano a cui la nostra famiglia è storicamente e strettamente legata”.

“Uno dei valori di Pilot Italia è la creazione di benessere. Non mi riferisco al benessere economico, piuttosto a quello del vivere bene in modo educato e rispettoso dell’ambiente e delle persone. Siamo molto attivi su queste tematiche nei confronti del personale che lavora con noi. Per continuare in questo percorso l’attività di forestazione ci è sembrata coerente con i valori aziendali”.

“Ci piace l’idea di avere creato qualcosa da donare alla comunità. Le piante che mettiamo a dimora oggi diventeranno luoghi di svago, relax, riposo e studio, per tutte le persone che passeranno nei prossimi anni il loro tempo qui. Per questo credo che il benessere sia doppio. Da una parte quello “fisico” legato all’ambiente e all’assorbimento di Co2 che la Foresta Pilot ci può garantire, dall’altro un altro forse più importante che è quello psicofisco legato agli effetti sulle persone alla frequentazione di un luogo abitato dalle piante”.